Categoria: Tecnica
Ma-sutemi-waza
– tecniche di sacrificio cadendo sul dorso
- Tomoe-nage (proiezione in cerchio)
- Sumi-gaeschi (rovesciamento nell’angolo)
- Hikikomi-gaeschi
- Tawara-gaeschi
- Ura-nage (lancio a rovescio)
Bibliografia
– Kdokan Judo Institute: http://kodokanjudoinstitute.org/en/waza/list/#a1-5
Yoko-sutemi-waza
– tecniche di sacrificio cadendo di lato
- Yoko-otoshi (Caduta laterale)
- Tani-otoshi (Caduta nella valle)
- Hane-makikomi (Avvolgimento ad ala)
- Soto-makikomi (Avvolgimento esterno)
- Uchi-makikomi (Avvolgimento all’interno)
- Uki-waza (Tecnica fluttante)
- Yoko-wakare (Separazione di fianco)
- Yoko-guruma (Ruota laterale)
- Yoko-gake (Agganciamento laterale)
- Daki-wakare (Abbraccio e separazione)
- Osoto-makikomi Grande avvolgimento esterno)
- Uchi-mata-makikomi (Avvolgimento con falciata interna della gamba)
- Harai-makikomi (Avvolgimento spazzando)
- Ko-uchi-makikomi (Piccolo avvolgimento nterno)
- Kani-basami (tecnica proibita in gara)
- Kawazu-gake (tecnica proibita in gara)
Le tecniche di Yoko-sutemi-waza rientrano nel gruppo dei Sutemi-waza; sono dette anche tecniche di sacrificio perché tori per eseguirle deve sacrificare il proprio equilibrio e col proprio corpo prendere appoggio a terra per proiettare uke; in questo caso terminando l’azione appoggiato o in ponte, sul proprio fianco. Da qui la denominazione “Tecniche di sacrificio”
Nel tempo molte proiezioni hanno modificato la loro forma originale inserendo la dinamica dei Makikomi per dare maggiore incisività alla tecnica.
Proiettare in Makikomi è esteso, in particolare dagli agonisti, a molte tecniche di lancio, dove Tori controllando Uke e tenendolo vicino, ruota andando a terra aiutandosi con il peso del corpo.
In merito alla loro classificazione ci sono diversi atteggiamenti;
Molti insegnanti sostengono che vi sia una classificazione comprendente solo i Makikomi. In Giappone c’erano discordanze tra le scuole, alcune li inserirono in un gruppo a sè, altre li collocarono nei Te-Waza, ma già nel 1° Go-Kyo del 1895 il M° Jigoro Kano aveva inserito Soto-Makikomi tra gli Yoko-Sutemi-Waza; poi tutte le scuole hanno concordato per la loro collocazione in questo gruppo.
MAKI = AVVOLGIMENTO A SPIRALE VERSO IL BASSO
KOMI = CONTRO DI SE, DA SOTTO
Caratteristica della tecnica
- FORTE CONTATTO TRA TORI E UKE
- AVVOLGERE A SPIRALE
- USO DELLA MASSA CORPOREA PER TRASCINARE A TERRA
Come si può notare anche dal filmato seguente, le tecniche di makikomi sono comprese in questo gruppo.
Nel filmato che segue vengono riproposti lanci di Yoko-sutemi-waza eseguiti con diverse opportunità. Viene inoltre messo in risalto che a volte basta cambiare direzione di lancio e seppur con adattamenti simili, la tecnica cambia il proprio nome.
Bibliografia: Bisi Budo, MercuRyu,
Ashi-waza
– tecniche di gamba
Il termine Ashi-waza indica un gruppo del Nage-waza (proiezioni eseguite dalla posizione eretta), contenente le tecniche che richiedono un uso prevalente delle gambe.
Queste tecniche possono comprendere:
- spazzate: movimento che va a togliere il piede dell’avversario prima che questo tocchi terra (es. De-ashi-harai);
- falciate: movimenti secchi e decisi che sradicano il piede di Uke da terra (es. O-soto-gari);
- agganci: movimenti che avvolgono il piede o la gamba di Uke per raccoglierlo (es. Ko-soto-gake);
- bloccaggi: movimenti che trattengono una parte del corpo di Uke (es. Sasae-tsurikomi-ashi).
Sono, a mio parere, alcune delle tecniche più rappresentative del Judo perché molte di esse non richiedono una particolare forza o prestanza fisica, ma semplicemente tempismo e coordinazione braccia-gambe per sfruttare al meglio la forza dell’avversario (seguendo così, un principio di Jigoro Kano:“Massima efficacia, minimo sforzo”).
- De-ashi-harai (spazzare il piede che avanza)
- Hiza-guruma (ruota al ginocchio)
- Sasae-tsurikomi-ashi (trattenere il piede tirando e sollevando)
- O-soto-gari (grande falciata esterna)
- O-uchi-gari (grande falciata interna)
- Ko-soto-gari (piccola falciata esterna)
- Ko-uchi-gari (piccola falciata interna)
- Okuri-ashi-harai (spazzare entrambi i piedi)
- Uchi-mata (interno di coscia)
- Ko-soto-gake (piccolo agganciamento esterno)
- Ashi-guruma (routa sulla gamba)
- Harai Tsurikomi-ashi
- O-guruma
- O-soto-guruma
- O-soto-otoshi
- Tsubame-gaeshi
- O-soto-gaeshi
- O-Uchi-gaeshi
- Hane-goshi-gaeshi
- Harai-goshi-gaeshi
- Uchi-mata-gaeschi
Bibliografia:
– Kodokan Judo Institute – Ashi-waza: http://kodokanjudoinstitute.org/en/waza/list/#a1-4
Koshi-waza
– tecniche di anca
- Uki-goshi (colpo d’anca flottante)
- O-goshi (gran colpo d’anca)
- Koshi-guruma
- Tsurikomi-goshi (colpo d’anca tirando e sollevando)
- Sode-tsurikomi-goshi
- Harai-goshi (falciare con l’anca)
- Tsuri-goshi
- Hane-goshi (anca saltata)
- Utsuri-goshi (colpo d’anca in contromossa)
- Ushiro-goshi (colpo d’anca all’indietro)
Bibliografia:
– Kodokan Judo Institude – Koshi-waza: http://kodokanjudoinstitute.org/en/waza/list/#a1-3
Te-Waza
– tecniche di braccio e mano
Le Te-waza appartengono al gruppo delle Nage-waza e sono eseguite principalmente usando le mani e le braccia per lanciare l’avversario.
É comunque importante una posizione eretta e un forte squilibrio per disturbare l’avversario.
Queste tecniche sono alla portata anche di un avversario più piccolo, che riesce a lanciare un avversario di grandi dimensioni.
- Seoi-nage (lancio sopra la spalla)
- Seoi-otoshi
- Tai-otoshi (caduta del corpo)
- Kata-guruma (ruota sulle spalle)
- Sukui-nage
- Obi-otoshi
- Uki-otoshi (caduta fluttante)
- Sumi-otoshi (caduta nell’angolo)
- Yama-arashi
- Obi-tori-gaeshi
- Morote-gari
- Kuchiki-taoshi
- Kibisu-gaeshi
- Uchi-mata-sukashi
- Ko-uchi-gaeschi
Bibliografia:
– Kodokan Judo Institude – Te-waza: http://kodokanjudoinstitute.org/en/waza/list/#a1-2
Judo-waza
– tecniche
Le tecniche (Waza) del Judo sono state divise dallo Stesso Prof. Kano in sezioni differenti, per comodità di studio ed esecuzione.
Nel corso degli anni hanno subito diverse evoluzioni, corrispondenti a miglioramenti introdotti dallo stesso Prof. Kano, oppure da altri suoi seguaci: più recentemente il Kodokan Judo Institute si è occupato di tenere aggiornata tutta la documentazione relativa alle tecniche praticate nel Judo.
Qui di seguito viene illustrata la suddivisione delle tecniche, in base a quanto specificato presso http://kodokanjudoinstitute.org/en/waza/
NAGE-WAZA: proiezioni dalla posizione eretta
- Te-waza: tecniche di braccio e mano – 16 tecniche
- Koshi-waza: tecniche di anca – 10 tecniche
- Ashi-waza: tecniche di gamba – 21 tecniche
- Ma-sutemi-waza: tecniche di sacrificio sul dorso – 5 tecniche
- Yoko-sutemi-waza: tecniche di sacrificio cadendo di lato – 16 tecniche
- Kyu Go Kyo no waza: stipulate nel 1895 – 42 tecniche, sostituite dalle seguenti
- Go Kyo no waza: rivisitate nel 1920 – 40 tecniche
KATAME-WAZA: tecniche corpo a corpo
- Osaekomi-waza: tecniche di immobilizzazione – 10 tecniche
- Shime-waza: tecniche di strangolamento – 12 tecniche
- Kansetsu-waza: tecniche di leva – 10 tecniche
Presso il sito web del Kodokan Judo Institute è presente un importante documento contenente tutte queste tecniche, corredate di tutti gli ideogrammi giapponesi relativi: potete scaricare una copia del documento cliccando al link seguente:
http://kodokanjudoinstitute.org/news/docs/Names-of-Judo-techniques.pdf
Mae-ukemi
– cadute in avanti
Màe Ukémi (caduta frontale diretta) viene utilizzata molto raramente: è una forma antica che non rispecchia le caratteristiche di totale salvaguardia precedentemente esposte., non si presta quindi ad essere utilizzata su proiezione.
Viene conservata perché presente in alcuni kata e può essere impiegata quando non vi è spazio sufficiente per fare un rotolamento. Si esegue in due gradi di difficoltà:
- mae-ukemi 1°tempo: partenza da inginocchiati
- mae-ukemi 2° tempo: partenza da in piedi
NON va allenata a lungo poiché il contraccolpo che provoca può risultare nocivo.
Màe Mawàri Tzémpu Kàiten Ukémi (caduta rotolata in avanti) è invece quella di quotidiano utilizzo e può essere effettuata nelle versioni migi (destra) ed hidari (sinistra). Si pratica in quattro gradi di difficoltà:
- mae-mawari-ukemi 1° tempo: partenza con appoggio su due mani
- mae-mawari-ukemi 2°tempo: partenza con appoggio su una mano
- mae-mawari-ukemi 3°tempo: partenza su una mano, in movimento
- mae-mawari-ukemi 4° tempo: partenza saltando un ostacolo
Si rotola su un cerchio formato successivamente da mano, gomito, spalla, diagonale della schiena e fianco opposto; questo cerchio diviene sempre più ampio man mano che aumenta la difficoltà della caduta.
Questa caduta è molto frequente nei combattimenti; nel filmato che segue ci sono molti esempi, uno dei quali, al minuto 01:20 è chiaro:
Bibliografia:
– Youtube – Mae Ukemi – Mae-kaiten-ukemi:https://www.youtube.com/watch?v=rcqbihZIQlQ
– Youtube – Fundamentos do Judo – Mae Ukemi: https://www.youtube.com/watch?v=6XraVkabxG4&t=22s
– Tokyo Kodokan Milano: https://www.tokyokodokan.it/cadute/
– Youtube – TOP 20 IPPONS – world Championships 2019: https://www.youtube.com/watch?v=9eWuuNae2Ew
Ushíro Ukémi – caduta all’indietro
La caduta indietro si chiama ushíro (indietro)-ukémi e viene praticata in tre gradi di difficoltà:
ushiro-ukemi 1° tempo: partenza da seduti
ushiro-ukemi 2°tempo: partenza da accosciati
ushiro-ukemi 3°tempo: partenza da posizione eretta
Il mento deve essere appoggiato allo sterno in modo da rendere la schiena abbastanza curva per poter rotolare e va mantenuto in questa posizione fino all’ultimo istante, per evitare di urtare con la nuca il suolo al termine del rotolamento. Le braccia battono sul tatami con un apertura di circa 45°. Un movimento abbastanza elastico da farle subito rimbalzare; le gambe seguono il movimento alzandosi fin quasi alla verticale.
Adesso vedremo come si svolge la caduta:
Analizziamo alcuni momenti di gara, in cui uno dei due judoka subisce una tecnica e cade con un ushìro ukémi.
Al minuto 01:28, il judoka con judoji blu anticipa l’attacco del bianco, eseguendo un Ko Uchi Gari, che provoca la caduta del bianco in Ushìro Ukémi
Bibliografia
– Tokyo kodokan: https://www.tokyokodokan.it/cadute/
– Youtube – Ushiro Ukemi – Koho-ukemi: https://www.youtube.com/watch?v=O2_e8kaKo6o
– Youtube – Best Judo Ippons of 2019: https://www.youtube.com/watch?v=pQJrgIOplFo&t=34s
Yòko Ukémi – caduta laterale
La caduta laterale si chiama yoko-ukemi e può essere effettuata nelle forme migi e hidari. Anch’essa viene praticata in tre gradi di difficoltà:
yòko-ukemi 1° tempo: partenza da seduti
yòko-ukemi 2° tempo: partenza da accovacciati
yòko-ukemi 3° tempo:partenza da in piedi
La caduta avviene diagonalmente, con una inclinazione di circa 45°, appoggiando a terra solo una parte della schiena.
Questa caduta può avvenire a destra (mìgi), oppure a sinistra (hìdari).
Ecco la caduta eseguita, nelle varie fasi.
Durante il combattimento alla caduta Yòko Ukémi segue il punteggio del Wazàri, se il judoka cade di lato, senza rolling sulla schiena, altrimenti il punteggio è Ippòn.
Al secondo 0:20 del filmato che segue, parte un’azione al termine della quale si puó notare questa caduta eseguita in combattimento.
Bibliografia
– Tokyo kodokan: https://www.tokyokodokan.it/cadute/
– Youtube – Yoko Ukemi – Sokuho-ukemi: https://www.youtube.com/watch?v=AP1nkowyziY
– Youtube – De/Hokuri Ashi Barai Compilation: https://www.youtube.com/watch?v=68kQgqfgDmQ&feature=youtu.be